Bonus Mobilità elettrica: chi ne ha diritto

Il Governo Italiano ha da poco annunciato il decreto legge sul rilancio dell’Italia post covid-19, nello specifico oggi parliano dell’articolo 205 che riguarda un bonus di €500 per la mobilità e per favorire il distanziamento sociale incentivando l’utilizzo di biciclette, biciclette elettriche, monopattini ,segway e balanceboard.

Prima di addentrarci nei dettagli è bene fare chiarezza su alcuni concetti base.

COSA SIGNIFICA CITTÀ METROPOLITANA

Per “città metropolitana” si intende un ente territoriale, un’area più vasta che racchiude a conti fatti diversi comuni e che nasce per sfruttare una serie di sinergie o servizi integrati su scala maggiore, dalle infrastrutture ai trasporti per arrivare a cura del territorio e altro ancora.

L’area della città metropolitana coincide con quello dell’omonima provincia: nel caso di Milano, ad esempio, ci viene in aiuto il sito ufficiale dedicato che evidenzia 133 comuni su di un’estensione di più di 1.500 chilometri quadrati (tre milioni di abitanti). A questa regola potrebbero fare eccezione alcuni comuni che hanno deciso di non aderire alla città metropolitana. Solo alcune province sono città metropolitane.

Proprio in virtù delle finalità istituzionali di questi enti territoriali, nello specifico sviluppo strategico del territorio e servizi, quando si parla di città metropolitana, si intendono automaticamente tutti i comuni facenti parte. Le città metropolitane in Italia sono le seguenti, in ordine di popolazione:

  • Roma (121 comuni)
  • Milano (133 comuni)
  • Napoli (92 comuni)
  • Torino (312 comuni)
  • Palermo (82 comuni)
  • Bari (41 comuni)
  • Catania (58 comuni)
  • Bologna (55 comuni)
  • Firenze (41 comuni)
  • Venezia (44 comuni)
  • Genova (67 comuni
  • Messina (108 comuni)
  • Reggio Calabria (97 comuni)
  • Cagliari (17 comuni)

A chi è rivolto il bonus mobilità

Hanno diritto al bonus i cittadini RESIDENTI in:

  • Comuni sopra i 50 000 abitanti
  • Capoluoghi di provincia (anche sotto i 50 000 abitanti)
  • Capoluoghi di Regaione (anche sotto i 50 000 abitanti)
  • Comuni Città metropolitane

Le 14 città metropolitane in Italia sono:

Roma, Torino, Milano, Venezia, genova, Bologna, Firenze, bari, Napoli, Reggio Calabria, Palermo, Catania, Messina, Cagliari

Attenzione però, non avrebbero diritto ad essere inserite all’interno della città metropolitana effettivamente ne fanno parte infatti i comuni possono decidere eventualmente di tenersi fuori. Fate riferimento al sito della città metropolitana in cui vi trovate per avere l’elenco completo dei comuni che ne fanno parte. LINK

L’altra discriminante invece è molto semplice: la popolazione deve essere superiore a cinquantamila abitanti quindi se siete residenti (non domiciliati) in un territorio inferiore 50000 abitanti non avrete diritto a questo bonus.

Il mio comune confina con un comune che è anche città metropolitana, posso avere il bonus? Ad esempio, abito a Cesano Boscone che confina con Milano…

Il bonus è disponibile se quel comune fa parte della lista di quelli della città metropolitana, consultabile sul relativo sito ufficiale. Nell’esempio, Cesano Boscone è un comune della città metropolitana di Milano, così come lo è Bollate o Trezzo Sull’Adda.

Abito in un comune da meno di 50.000 abitanti, posso avere il bonus?

No, a meno che non rientri in una delle seguenti:

  • il comune è parte di una città metropolitana (ad esempio Vizzolo Predabissi, 4.000 abitanti ma parte della CM di Milano)
  • abiti in un capoluogo di Provincia (anche con meno di 50.000 abitanti, ad esempio Vibo Valentia)
  • abiti in un capoluogo di Regione (anche con meno di 50.000 abitanti, ad esempio Aosta)

Non sono residente in un comune che è Capoluogo di Provincia, Capoluogo di Regione o fa parte di una città metropolitana. Posso avere il bonus?

Sì se sei residente in un Comune che ha più di 50.000 abitanti pur non rientrando in una delle categorie citate: ad esempio, Carpi.

 

 

 

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